Lo Stato, le Regioni e il tuo Comune hanno molti aiuti per chi paga la luce e il gas. In questa pagina li trovi tutti, spiegati con parole semplici. Niente burocrazia: solo cosa ti spetta, a chi rivolgerti e dove cliccare. Ogni numero che leggi qui sotto viene dai siti ufficiali di ARERA, GSE e Agenzia delle Entrate — trovi i link alla fine.
🇮🇹 Dati 2026✅ Fonti ufficiali📖 Linguaggio semplice
Come leggere questa pagina. Elyon Zero ti aiuta a capire. La pratica vera e propria la fai tu, con il CAF di fiducia o con il Comune. Nessuno ti può chiedere soldi per ottenere questi bonus: sono tutti gratuiti per chi ha diritto.
Aiuti che arrivano direttamente in bolletta
Sono sconti che vedi scritti nella bolletta della luce e del gas, una volta che hai diritto. Alcuni arrivano da soli, altri vanno richiesti.
Arriva da solo in bolletta
Bonus sociale luce, gas e acqua
Famiglie con reddito basso (ISEE)
Se il tuo ISEE è fino a 9.796 euro, hai diritto a uno sconto ogni mese nella bolletta. Se in casa ci sono almeno 4 figli a carico, la soglia sale a 20.000 euro. Non devi presentare domanda: basta fare la DSU all'INPS una volta all'anno, il bonus arriva da solo.
ARERA ha approvato un contributo di 200 € per le famiglie che non rientrano nel bonus sociale ordinario ma hanno comunque un reddito limitato. Si rivolge a chi ha un ISEE tra 9.530 e 25.000 €.
200 € una tantum in bollettaRequisiti →Salute · apparecchi salvavita
Bonus per chi usa apparecchi salvavita
Famiglie con persone in gravi condizioni di salute
Se in casa una persona usa apparecchi elettromedicali salvavita (ventilatore polmonare, dialisi, ossigeno) lo Stato ti aiuta a coprire il consumo di luce in più. Il reddito non conta: serve solo la certificazione dell'ASL.
Molti Comuni hanno fondi per aiutare chi ha accumulato bollette non pagate per un evento imprevisto. L'ufficio da contattare è il servizio sociale del Comune. Possono coprire il debito e fermare il distacco.
Cambiare la caldaia, installare una pompa di calore, mettere i pannelli solari: ti restituiscono una parte della spesa con contributi diretti o con sconti sulle tasse.
GSE · decreto 7 agosto 2025
Conto Termico 3.0
Proprietari di casa · interventi sugli impianti
Un contributo in denaro dal GSE (l'ente pubblico che gestisce l'energia in Italia) per sostituire la caldaia con una pompa di calore, mettere pannelli solari termici, fare isolamento della casa. Arriva dopo i lavori, direttamente sul conto corrente.
È uno sconto sulle tasse (IRPEF) che ti restituisce parte della spesa fatta per migliorare l'efficienza energetica di casa tua. 36% in generale, 50% se il lavoro è sulla tua casa principale. Da gennaio 2025 le caldaie a gas tradizionali non rientrano più.
Più persone si mettono insieme, installano un impianto solare, e si dividono l'energia pulita. Il GSE paga una tariffa incentivante per 20 anni. Se il tuo Comune ha meno di 50.000 abitanti, il PNRR copre fino al 40% del costo dell'impianto.
Incentivo per 20 anni + contributo PNRRGuida completa →Bonus ristrutturazioni
Bonus Casa (ristrutturazioni)
Chi ristruttura la propria abitazione
Detrazione IRPEF per i lavori di ristrutturazione ordinaria e straordinaria: rifacimento bagno, impianto elettrico, infissi, caldaia. Nel 2026: 36% generale, 50% per abitazione principale. Limite 96.000 € per immobile.
Il bonus sociale è uno sconto che trovi direttamente nella bolletta della luce e del gas. Non devi fare nessuna domanda al venditore: lo riconosce lo Stato tramite il tuo ISEE (l'indicatore che misura quanto guadagna e quanto possiede la tua famiglia).
Chi ne ha diritto
Famiglie con ISEE fino a 9.796 € (era 9.530 € fino al 31 dicembre 2025)
Famiglie con almeno 4 figli a carico e ISEE fino a 20.000 €
Si aggiunge il bonus idrico (acqua) e quello sui rifiuti con le stesse soglie
Come si ottiene — passo per passo
Vai al CAF (sono gratuiti) o fai tu online sul sito dell'INPS
Presenti la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica): dichiari redditi, case possedute, componenti della famiglia
L'INPS calcola l'ISEE entro 10-15 giorni
Se il tuo ISEE rientra nelle soglie, il bonus arriva da solo nella prima bolletta utile
Quanto vale lo sconto
L'importo cambia in base a quanti siete in famiglia. Il bonus luce è fisso ogni mese. Il bonus gas cambia in base alla stagione (d'inverno è più alto perché si consuma di più). I valori precisi vengono aggiornati ogni tre mesi da ARERA: trovi le tabelle aggiornate sul sito ufficiale (link in fondo a questa pagina).
Attenzione alle truffe. Nessuno ti deve chiamare a casa o bussare alla porta per farti "attivare" il bonus sociale. Il bonus arriva automaticamente in bolletta se hai diritto. Se qualcuno ti chiede soldi o dati bancari per questa cosa, stai parlando con un truffatore.
Contributo straordinario di 200 € · chi lo riceve
È una misura nuova del 2026. Serve ad aiutare le famiglie che hanno un reddito medio-basso ma non abbastanza basso per il bonus sociale ordinario.
Chi lo riceve
ISEE tra 9.530 € e 25.000 €
Titolari di una fornitura elettrica domestica residente
Come funziona
Il contributo di 200 € arriva una volta sola, scalato in bolletta. Non devi fare domanda: il sistema lo applica in automatico sulla base della tua DSU. Come per il bonus sociale, basta che sia aggiornata all'INPS.
Bonus per chi usa apparecchi salvavita a casa
Chi ha una persona in famiglia che usa apparecchi elettromedicali per rimanere in vita (ventilatore polmonare, dialisi domiciliare, concentratori di ossigeno, pompe per infusione) consuma molta più elettricità del normale. Per questo esiste un bonus apposito, il cosiddetto bonus per disagio fisico.
Chi ne ha diritto
La famiglia in cui vive una persona che usa uno degli apparecchi salvavita indicati dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011. Non conta il reddito: l'ISEE non serve. Serve solo la certificazione dell'ASL che attesti l'uso degli apparecchi.
Come si richiede
Vai al tuo Comune (ufficio servizi sociali) o a un CAF
Porti: documento d'identità, codice fiscale, certificato dell'ASL che indica gli apparecchi usati e le ore di utilizzo giornaliere, ultima bolletta elettrica
Compili il "Modulo B" (te lo dà il Comune o il CAF)
Lo sconto viene calcolato automaticamente dal sistema SGAte in base alla potenza del contatore, al tipo di apparecchi e alle ore di utilizzo
Si può avere insieme al bonus sociale?
Sì. I due bonus si possono ricevere entrambi se la famiglia ha sia l'ISEE basso sia una persona con apparecchi salvavita.
Ecobonus 2026 · cosa è cambiato
L'Ecobonus è uno sconto sulle tasse (detrazione IRPEF) che ti restituisce una parte della spesa fatta per migliorare l'efficienza energetica di casa tua. Lo recuperi in dieci anni nella dichiarazione dei redditi.
Le percentuali nel 2026
50% se i lavori riguardano la tua casa principale (dove abiti)
36% se i lavori riguardano una seconda casa o un immobile non residenziale
Quali lavori rientrano
Installazione di pompe di calore ad alta efficienza
Sostituzione della caldaia con una caldaia a condensazione di classe A (o superiore)
Caldaie a biomasse (pellet, legna) se efficienti
Sostituzione di infissi (finestre e porte)
Schermature solari (tende, persiane tecniche)
Impianti solari termici (per scaldare l'acqua)
Quali lavori NON rientrano più (da gennaio 2025)
Caldaie a gas tradizionale (quelle che bruciano solo combustibili fossili)
Caldaie a gasolio
Limite di spesa
La spesa massima su cui calcolare la detrazione è 96.000 € per immobile. Se spendi di più, sulla parte eccedente non hai lo sconto.
Nota importante. L'Ecobonus non è cumulabile con il Conto Termico sulla stessa spesa. Devi scegliere quale dei due chiedere. Il Conto Termico spesso conviene di più perché arriva in contanti in 2-5 anni, mentre l'Ecobonus aspetta 10 anni. Chiedi consiglio al tuo CAF o termotecnico.
Bonus Casa · lavori di ristrutturazione 2026
Il Bonus Casa (chiamato anche "bonus ristrutturazioni") è un'altra detrazione sulle tasse che copre i lavori di ristrutturazione generale: bagno, impianto elettrico, infissi, serramenti, caldaia, pavimenti.
Le percentuali nel 2026
50% per lavori sulla casa principale
36% per lavori su seconde case
Limite di spesa: 96.000 € per immobile
Recupero in 10 anni nella dichiarazione dei redditi
Cumuli e attenzioni
Bonus Casa ed Ecobonus si possono usare insieme ma non sulla stessa spesa. Se cambi la caldaia con una pompa di calore, usi l'Ecobonus per quella spesa specifica. Se rifai l'intero bagno, usi il Bonus Casa. Il commercialista o il CAF ti aiutano a dividere le fatture nel modo giusto.
Se non riesci a pagare le bollette · chi ti aiuta
Perdita del lavoro, malattia, separazione, un lutto in famiglia: succede. Se hai accumulato bollette che non riesci a saldare, non sei solo e soprattutto non sei in una situazione senza uscita. Tre strade concrete:
1. Servizi sociali del tuo Comune
Prendi appuntamento all'ufficio servizi sociali. Porta: documento d'identità, codice fiscale, ISEE aggiornato, documentazione dell'evento che ha causato la difficoltà (lettera di licenziamento, certificato medico, stato di famiglia aggiornato), bollette arretrate. Il Comune può darti un contributo una tantum per saldare il debito. Può anche comunicare al venditore che hai una pratica aperta, così fermi il distacco.
2. Caritas e associazioni di volontariato
La Caritas diocesana ha fondi per il "Fondo di Solidarietà" per bollette. Anche ACLI, Auser, Banco di Solidarietà aiutano. Si cerca sul sito della diocesi o dell'associazione locale.
3. Rateizzazione con il venditore
Puoi chiedere al venditore di energia di rateizzare il debito in più mesi, senza interessi o con interessi calmierati. È una tua facoltà regolata da ARERA. Scrivi una email al servizio clienti spiegando la situazione.
Regola importante. Se hai presentato una richiesta di aiuto al Comune o alla Caritas, comunicalo al venditore per scritto (email o PEC). Da quel momento la procedura di distacco si sospende finché la pratica è aperta, come previsto da ARERA.
Non sai quale bonus ti spetta?
Parla con Aria, l'assistente digitale di Elyon Zero. Ti aiuta a capire a quali aiuti hai diritto, ti dice a chi rivolgerti (CAF, Comune, GSE) e ti indirizza allo sportello giusto. È gratis, risponde 24 ore su 24 in più di 30 lingue — anche se l'italiano non è la tua lingua.
Questa pagina è stata aggiornata il 22 aprile 2026 con i dati più recenti pubblicati dagli enti ufficiali. Gli importi, le soglie e le percentuali possono cambiare nel tempo in base alle delibere ARERA, ai decreti ministeriali e alle leggi di bilancio. Prima di avviare qualsiasi pratica, verifica la normativa vigente sui siti delle fonti indicate sopra.
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Aria — Elyon Zero
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