Il bonus sociale è lo sconto che lo Stato dà alle famiglie con reddito basso per pagare meno luce, gas, acqua e rifiuti. Nel 2026 la soglia ISEE è salita a 9.796 euro (era 9.530 euro nel 2025), e le famiglie con almeno 4 figli possono avere il bonus fino a 20.000 euro di ISEE. La novità del 2026 è un contributo straordinario di 200 euro per chi sta appena sopra la soglia. Qui sotto ti spiego tutto in parole semplici, con i passaggi per ottenerlo.
1. Cos'è il bonus sociale in parole semplici
Il bonus sociale è uno sconto che lo Stato italiano dà a chi ha un reddito basso, per aiutarlo a pagare:
- La bolletta della luce (bonus elettrico)
- La bolletta del gas (bonus gas)
- La bolletta dell'acqua (bonus idrico)
- La TARI, cioè la tassa sui rifiuti (bonus rifiuti)
Lo sconto lo trovi scritto direttamente dentro la bolletta, mese per mese. Non arriva come un bonifico separato: paghi semplicemente meno. La regola è semplice: se l'ISEE della tua famiglia è sotto una certa soglia, hai diritto al bonus. Il bonus arriva da solo, senza domande al venditore.
2. Chi ha diritto al bonus nel 2026
Dal 1° gennaio 2026 le soglie sono salite. L'ARERA (l'autorità che regola l'energia in Italia) le ha aggiornate con una delibera ufficiale pubblicata a fine 2025.
Soglia standard
Le famiglie hanno diritto al bonus sociale se l'ISEE non supera 9.796 euro.
Soglia famiglie numerose
Se in famiglia ci sono almeno 4 figli a carico, la soglia è più alta: l'ISEE può arrivare fino a 20.000 euro.
Per l'ISEE, è figlio a carico chi ha un reddito annuo inferiore a circa 2.840 € (il limite è 4.000 € se ha meno di 24 anni). Si calcolano tutti i figli naturali, adottivi, affidati, a prescindere dall'età, purché rientrino in questi limiti di reddito.
3. Cos'è l'ISEE e come si fa
L'ISEE è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente. In parole semplici: è un numero che misura quanto è ricca la tua famiglia, mettendo insieme redditi, case, conti in banca, investimenti, diviso per il numero di persone (con alcune regole specifiche).
Lo calcola l'INPS in base a una dichiarazione che si chiama DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). La DSU la puoi presentare in due modi:
- Al CAF (gratuito per cittadini): porti documenti di tutta la famiglia, stato patrimoniale bancario, ultima dichiarazione dei redditi. Il CAF fa tutto per te.
- Online sul sito INPS (servizio "DSU Precompilata"): se hai SPID, CIE o CNS. Molti dati sono già inseriti.
Dopo che hai presentato la DSU, l'INPS calcola il tuo ISEE entro 10-15 giorni e lo rende ufficiale. L'ISEE vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui lo fai: dal 1° gennaio successivo devi rifarlo (anche se i tuoi redditi sono invariati).
4. Come si ottiene il bonus — passo per passo
Dal 2021 non si fa più domanda al Comune per avere il bonus sociale. Tutto avviene in automatico. Ecco il procedimento:
- Fai la DSU al CAF o online, aggiornata al 2026.
- L'INPS ti dà l'attestazione ISEE.
- Se il tuo ISEE è sotto la soglia, il Sistema Informativo Integrato (gestito dall'Acquirente Unico per conto di ARERA) riconosce il tuo diritto al bonus.
- Il sistema comunica automaticamente ai venditori di luce, gas, acqua e rifiuti che ti devono applicare lo sconto.
- Lo sconto appare nella prima bolletta utile, di solito entro 60-90 giorni dalla presentazione della DSU.
Guarda nella tua ultima bolletta elettrica o del gas: se hai diritto al bonus, trovi una voce che si chiama "Bonus sociale" o "Compensazione oneri di sistema" con un importo scontato. In alternativa, sul Portale SGAte (gestito dall'Acquirente Unico) puoi verificare lo stato della tua domanda automatica.
5. Quanto vale lo sconto
L'importo del bonus dipende da quante persone ci sono in famiglia e cambia ogni tre mesi, perché ARERA lo aggiorna in base ai costi medi dell'energia.
Bonus elettrico
È uno sconto fisso mensile per 12 mesi. Più numerosa è la famiglia, più alto è l'importo. Gli importi precisi per il 2026 vengono pubblicati da ARERA in una tabella trimestrale, disponibile sul sito ufficiale (link alla fine dell'articolo).
Bonus gas
Funziona diversamente dall'elettrico: l'importo cambia in base alla stagione. D'inverno è più alto perché si consuma di più (riscaldamento), d'estate è più basso. Dipende anche dalla zona climatica della città dove abiti: chi vive in montagna o al Nord ha un bonus gas più alto rispetto a chi vive al Sud o al mare.
Bonus idrico (acqua)
Ti viene riconosciuto un quantitativo minimo di acqua gratuita, che è 18,25 metri cubi all'anno per persona (circa 50 litri al giorno). Sul consumo che non supera questa soglia non paghi.
Bonus rifiuti (TARI)
È uno sconto sulla tassa comunale dei rifiuti. La percentuale e le modalità variano da Comune a Comune, perché la TARI è gestita a livello locale.
6. Il contributo straordinario di 200 euro
Novità 2026: ARERA ha approvato un contributo una tantum di 200 euro per aiutare le famiglie che stanno appena sopra la soglia del bonus sociale ordinario.
Chi lo riceve
- Famiglie con ISEE tra 9.530 e 25.000 euro
- Che hanno una fornitura elettrica per la prima casa (residenza)
Come funziona
Il contributo di 200 euro arriva una volta sola, nella bolletta elettrica. Come per il bonus sociale, il sistema lo applica in automatico sulla base della DSU presentata all'INPS. Non devi fare domande. Se il tuo ISEE rientra nella fascia, vedrai la voce "contributo straordinario 200 euro" nella prossima bolletta utile.
7. Errori comuni da evitare
Aspettare senza fare la DSU
Molti non ricevono il bonus perché non hanno mai fatto la DSU, o l'ultima è scaduta. Ogni anno, da gennaio, bisogna rifare la DSU se si vuole mantenere il diritto ai bonus. Nessun bonus arriva senza DSU aggiornata.
Cambiare fornitore senza controllare
Quando cambi fornitore di luce o gas, il bonus ti segue al nuovo venditore (è il sistema pubblico che gestisce tutto). Ma se il nuovo venditore è nuovo sul mercato o ha problemi informatici, può esserci un ritardo di 1-2 mesi. Controlla la bolletta e se manca lo sconto, chiama subito il servizio clienti.
Non aggiornare la composizione familiare
Se cambia il numero di componenti della famiglia (nasce un figlio, un genitore va a vivere da solo, ecc.), devi aggiornare la DSU. Altrimenti l'importo del bonus non corrisponde più alla tua situazione.
8. Attenzione alle truffe
Sui bonus pubblici girano molte truffe. Regole semplici per difendersi:
- Nessuno ti deve chiamare a casa per "attivarti il bonus sociale". Il bonus arriva da solo dopo la DSU.
- Nessuno ti deve chiedere soldi per avere il bonus. È gratuito, lo fai al CAF o online sull'INPS, anche le due cose sono gratuite.
- Nessuno ti deve chiedere l'IBAN per "ricevere il bonus". Il bonus arriva in bolletta, non sul conto corrente.
- Se qualcuno si presenta a casa tua dicendo di essere dell'ARERA, dell'INPS o del Comune, chiedi il tesserino e in caso di dubbio chiama il servizio clienti di chi dice di rappresentare.
9. Domande frequenti
Il bonus sociale si può cumulare con altri aiuti?
Sì. Se in famiglia c'è una persona che usa apparecchi salvavita a casa (dialisi, ventilatore polmonare, ossigeno), puoi avere anche il bonus per disagio fisico, che è completamente indipendente dal reddito. I due bonus si sommano.
Cosa succede se il mio ISEE passa da sotto a sopra la soglia?
Se l'ISEE del 2026 supera 9.796 euro (o 20.000 € per famiglie con 4+ figli), perdi il diritto al bonus sociale ordinario a partire dalla prima bolletta utile. Se invece è tra 9.530 e 25.000 €, potresti avere diritto al contributo straordinario di 200 €.
Sono un cittadino straniero con permesso di soggiorno. Posso avere il bonus?
Sì. Il bonus sociale spetta a tutti i residenti in Italia con ISEE nelle soglie previste, indipendentemente dalla cittadinanza. Basta avere un permesso di soggiorno regolare e presentare la DSU all'INPS.
Il bonus vale anche per chi vive in affitto?
Sì, purché il contratto di fornitura (luce, gas) sia intestato a te. Se invece le bollette sono intestate al proprietario di casa, il bonus non può esserti applicato direttamente — salvo casi particolari da verificare con il Comune.
Serve un avvocato o un commercialista?
No, non serve nessun intermediario a pagamento. Il CAF fa la pratica gratuitamente per tutti i cittadini. Se qualcuno ti chiede soldi per presentare la DSU o per "sbloccare" il bonus, sta commettendo una truffa.
Hai ancora dubbi sul bonus sociale?
Parla con Aria, l'assistente di Elyon Zero. Ti aiuta a capire se hai diritto al bonus, cosa ti serve per la DSU, e a chi rivolgerti nel tuo Comune o CAF. Disponibile 24 ore su 24 in più di 30 lingue — anche se l'italiano non è la tua lingua.
💬 Parla con AriaIn sintesi
Il bonus sociale 2026 si riceve automaticamente se hai ISEE fino a 9.796 € (o 20.000 € con almeno 4 figli a carico). Basta fare la DSU all'INPS una volta all'anno, in modo gratuito al CAF o online con SPID. Il bonus arriva nella bolletta di luce, gas, acqua e rifiuti. Novità del 2026: un contributo straordinario di 200 € per chi ha ISEE tra 9.530 e 25.000 €. Nessuno ti chiama a casa, nessuno ti chiede soldi: è tutto gratuito e automatico.
• ARERA — Bonus sociale: arera.it/consumatori/bonus-sociale
• ARERA — Soglie ISEE 2026: comunicato ARERA
• INPS — DSU e ISEE: inps.it
• ARERA — Contributo straordinario 200 €: comunicato ARERA
Articolo aggiornato al 22 aprile 2026 con i dati più recenti pubblicati dagli enti ufficiali.